17 Settembre
—1 Ottobre 2026
Basement Vaults
Malta Society of Arts,Valletta
Due percorsi artistici differenti trovano nella fotografia un terreno di incontro. La Galleria Susanna Occhipinti, in collaborazione con Malta Society of Art e grazie a Vivaio Ottone presenta Confluences, mostra che riunisce le opere di Giovanna Brogna Sonnino e Fabio Sgroi negli spazi dei Basement Vaults della Malta Society of Arts, a Palazzo de La Salle, Valletta, da giovedì 17 settembre a giovedì 1 ottobre 2026.
Al centro del nuovo progetto espositivo, il dialogo tra due autori siciliani accomunati da una ricerca profondamente personale, sviluppata attraverso esperienze, linguaggi e modalità espressive distinte. Da una parte, l’opera poliedrica di Giovanna Brogna Sonnino, costruita attraverso fotografia, scrittura, collage, assemblaggio e sedimentazione della memoria; dall’altra, lo sguardo di Fabio Sgroi, rivolto alla realtà esterna, alle sue trasformazioni e ai punti di frizione nei quali affiorano precarietà , marginalità e vitalità inattesa. Il titolo della mostra, Confluences, nasce proprio dalla natura della galleria intesa come spazio di passaggio e di relazione: un luogo che mette in comunicazione opere, artisti, percorsi e sguardi diversi e che, accanto alla funzione espositiva, conserva quella originaria di ambiente di transito tra spazi contigui.
17 Settembre
—1 Ottobre 2026
Basement Vaults
Malta Society of Arts,Valletta
Due percorsi artistici differenti trovano nella fotografia un terreno di incontro. La Galleria Susanna Occhipinti, in collaborazione con Malta Society of Art e grazie a Vivaio Ottone presenta Confluences, mostra che riunisce le opere di Giovanna Brogna Sonnino e Fabio Sgroi negli spazi dei Basement Vaults della Malta Society of Arts, a Palazzo de La Salle, Valletta, da giovedì 17 settembre a giovedì 1 ottobre 2026.
Al centro del nuovo progetto espositivo, il dialogo tra due autori siciliani accomunati da una ricerca profondamente personale, sviluppata attraverso esperienze, linguaggi e modalità espressive distinte. Da una parte, l’opera poliedrica di Giovanna Brogna Sonnino, costruita attraverso fotografia, scrittura, collage, assemblaggio e sedimentazione della memoria; dall’altra, lo sguardo di Fabio Sgroi, rivolto alla realtà esterna, alle sue trasformazioni e ai punti di frizione nei quali affiorano precarietà , marginalità e vitalità inattesa. Il titolo della mostra, Confluences, nasce proprio dalla natura della galleria intesa come spazio di passaggio e di relazione: un luogo che mette in comunicazione opere, artisti, percorsi e sguardi diversi e che, accanto alla funzione espositiva, conserva quella originaria di ambiente di transito tra spazi contigui.